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Il Ring è arrivato!

Brian Ekberg
lunedì 9 giugno 2014

 

A partire da oggi, potrai correre sul tracciato di Nürburgring in Forza Motorsport 5... GRATUITAMENTE. Proprio così, il terzo circuito aggiuntivo per Forza 5 è finalmente arrivato (è stato annunciato solo poche ore fa durante la conferenza stampa Xbox all'E3 2014): il mitico tracciato è disponibile come download gratuito per tutti i giocatori di Forza Motorsport 5.

 

 

Nürburgring è già il terzo tracciato disponibile gratuitamente per la community di Forza, dopo Road America a febbraio e Long Beach ad aprile, ma senza dubbio è il più epico mai realizzato. Questa versione dell'Anello può essere definita come l'esempio più grandioso e impegnativo di contenuto aggiuntivo mai creato da Turn 10. La ragione è in parte attribuibile alla pura mole dell'intera struttura: questa versione del Ring è davvero imponente, e include il circuito del Gran Premio, il tracciato Nordschleife da 13 miglia e, per la prima volta nella serie Forza, il mastodontico circuito combinato di ben 16 miglia.

 

Già, un posto davvero enorme. Ma non finisce qui, per Forza Motorsport 5 la nostra intenzione era rendere il "Ring" un ambiente vivo come mai prima d'ora. Dopotutto, si tratta del debutto next-gen di uno dei più famosi tracciati del mondo, un'occasione per ricrearlo con un livello di dettaglio e una precisione mai eguagliate da nessun altro gioco di guida. A questo scopo, Turn 10 ha investito tutta la propria esperienza, tecnologia e creatività nel realizzare la versione per eccellenza del celebre tracciato. Ecco alcune delle caratteristiche principali:

 

Scansione laser: sono passati più di dieci anni da quando abbiamo riprodotto per la prima volta il famoso "Ring" nelle precedenti versioni di Forza Motorsport. In questi anni non solo il tracciato ha subito modifiche, ma anche le tecniche e tecnologie a nostra disposizione si sono rapidamente evolute. Quando abbiamo deciso di ricreare il circuito su Xbox One, abbiamo unito l'esperienza accumulata da tutto il nostro staff alle tecnologie più all'avanguardia in fatto di scansione laser per ottenere un livello di fedeltà senza precedenti.

 

In scala gigante: il tracciato conta ben 26.000 alberi. Riprodurre questa struttura mastodontica in Forza 5 ha richiesto più di 30 tecnici di tutto il mondo, che hanno collaborato per ricrearlo da zero: ci sono volute più di 13.000 ore di lavoro per portare l'ambizioso progetto a compimento. È davvero una versione del Nürburgring come non l'avevate mai vista.

 

L'inferno verde nel dettaglio: il Nürburgring si è guadagnato la reputazione di uno dei più impegnativi circuiti esistenti. Sfrecciando per le strette curve del Nordschleife, sfiorerete i guardrail caratterizzati da dettagli sorprendenti, come segni di riparazione e imperfezioni. Intere porzioni del Nordschleife saranno abbellite dai graffiti creati dagli appassionati. Sezioni storiche del tracciato come il caratteristico tornante Karussell e il veloce Flugplatz sono state riprodotte con un dettaglio stupefacente.

 

 

Con Forza Motorsport 5 il Nürburgring è più vivo e tecnico che mai, grazie alla presenza di dislivelli, vari fondi stradali e tornanti che giro dopo giro sapranno tenerti col fiato sospeso. Dicono che nessuno possa davvero padroneggiare il "Ring", ma dovrete fare del vostro meglio: sapere quale striscia rumorosa sfruttare e quale invece evitare sarà uno degli elementi chiave per segnare un giro da record... evitando il peggio.

 

 

Come tutti i tracciati aggiuntivi di Forza 5, il Nürburgring è stato totalmente integrato nelle funzionalità del gioco. Verranno introdotti nuovi eventi in modalità Carriera basati sul circuito, oltre che in modalità Rivali e nelle nuove sale d'attesa multigiocatore, dove sarà possibile gareggiare con altri partecipanti, fino a un massimo di 15.

 

Oltre al tracciato aggiuntivo, oggi renderemo anche disponibile il pacchetto auto Nürburgring Booster, che include cinque fantastici bolidi da collezionare, guidare e personalizzare. Eccone una panoramica:

 

Audi #4 Audi 90 quattro IMSA GTO 1989

Non capita tutti i giorni di imbattersi in un'Audi 90 quattro IMSA GTO. È stata come un fulmine a ciel sereno, rivoluzionaria e sorprendente anche se di breve durata. Nata dopo l'era rallistica del Gruppo B, quando l'Audi decise di scoprire come il sistema quattro si comportava su strada, è stata la prima vettura a trazione integrale a competere nell'IMSA. Alla fine degli anni 80 la serie IMSA GT era al suo apice, e le vetture di classe GT non dovevano sottostare a norme particolarmente restrittive. La 90 quattro si adattava perfettamente alla categoria, non essendo propriamente una GT, ma piuttosto una vera e propria auto da corsa sotto mentite spoglie. Una semplice occhiata all'ampio corpo vettura, forse uno dei più grandi mai creati, è sufficiente per rendersi conto di avere davanti una vera e propria carrozzeria in fibra di carbonio. Sotto questo guscio si nasconde un telaio tubolare da gara. In posizione avanzata sull'assale anteriore alloggia un propulsore da 720 cavalli che scarica la propria potenza sulle quattro ruote motrici. È davvero un mostro dotato di uno scatto fulmineo, capace di un'aderenza estrema sul fondo stradale. Durante l'unica stagione disputata nell'IMSA GT Camel Pro, l'Audi 90 ha vinto sette delle 13 gare. L'Audi in seguito continuò a gareggiare nel campionato tedesco touring, dove la tecnologia quattro continuò a dominare.

 

 

Brabham BT24 1967

Jack Brabham fu l'unico pilota a vincere un campionato del mondo di automobilismo con un'auto che portava il suo stesso nome. È stata una delle più note personalità dell'automobilismo e negli anni 60 Brabham era la più grande casa produttrice di auto da corsa su commissione. Dopo che Jack Brabham vinse il campionato del mondo nel '59 e nel '60 a bordo delle Cooper-Climax, fondò il marchio Brabham in collaborazione con Ron Tauranac. È opinione comune che sia stato Brabham a introdurre la trazione posteriore o centrale nelle auto da corsa. Secondo le sue stesse parole quel periodo fu una vera e propria "rivoluzione della trazione posteriore". Nella stagione successiva al campionato del 1966, dove pilotò una BT19, fu la volta delle BT24, affidate ancora a Brabham e al compagno di squadra Denny Hulme. A quei tempi le scuderie avversarie come la Ferrari e la Lotus erano costrette a inseguire, nonostante stessero già recuperando terreno e i giorni del dominio Brabham erano ormai contati. Ma non era ancora finita: l'affidabilità e la prontezza della BT24 con motore REPCO avrebbe ancora prevalso. Il V8 Repco della BT24 era derivato da un propulsore Oldsmobile in alluminio, appena sotto il limite dei 3 litri. Alla fine della stagione 1967, Hulme avrebbe vinto il campionato e Brabham si sarebbe aggiudicato il secondo posto con una manciata di punti di distacco.

 

 

Ford Formula Ford EcoBoost 200 2013

La serie Formula Ford costituisce un vero e proprio vivaio per aspiranti piloti e viene considerata il passo immediatamente successivo ai go-kart per chi intende intraprendere una carriera automobilistica. Le auto da corsa di Formula Ford sono vetture a ruote scoperte agili e scattanti dotate di motori Ford Ecoboost con specifiche standard e più di 200 cavalli. Considerando che tutte le vetture partecipanti utilizzano lo stesso motore e telaio, il podio del vincitore è appannaggio esclusivo del talento di guida e dell'abilità nella messa a punto. Nel 2012 vennero introdotte nuove specifiche per consentire l'utilizzo di motori Ecoboost, oltre a un nuovo tipo di telaio space-frame in metallo, aderente agli standard di sicurezza della Formula 3. Molti dei più famosi piloti di auto a ruote scoperte del mondo, incluso l'ex campione mondiale Jenson Button, provengono dalla Formula Ford. Sali a bordo di quest'auto da corsa e scopri cosa vuol dire intraprendere una carriera nelle gare a ruote scoperte.

 

 

Maserati 8CTF 1939

Ispirata dal desiderio di competere con i colossi tedeschi Auto Union e Mercedes prima della Seconda Guerra Mondiale, la Maserati 8CTF nacque dal genio di Ernesto Maserati. Dopo essere scampati al fallimento grazie all'aiuto dell'industriale italiano Adolfo Orsi, i fratelli Maserati vennero incaricati di produrre un'auto in grado di dare del filo da torcere ai tedeschi. L'otto cilindri testa fissa, o 8CTF, era costituito da due serie di quattro cilindri con una testa integrale (testa fissa) che ospitava un sistema di distribuzione a doppio albero a camme e due compressori. La potenza erogata raggiungeva i 360 cavalli rendendo l'8CTF una degna avversaria delle controparti tedesche. In Europa l'8CTF fu protagonista di un ottimo esordio, scontrandosi con la Mercedes W154 e dando ai tifosi italiani grandi soddisfazioni. Nonostante i problemi di affidabilità, una 8CTF guidata dal pilota tedesco Paul Pietsch si piazzò al terzo posto sul Nürburgring. Negli Stati Uniti, l'8CTF fu protagonista dei suoi trionfi più memorabili all'Indianapolis 500 del 1939 e del 1940, oltre alle vittorie schiaccianti al Pikes Peak Hill Climb. Entrambe le vittorie in Indy 500 furono con Wilbur Shaw alla guida. È sufficiente qualche curva a bordo di questo pezzo di storia automobilistica per guardare con estremo rispetto piloti come Shaw e Pietsch, che seppero domare la potenza di questi indisciplinati bolidi dalla peculiare forma a sigaro, ormai figli di un'era lontana.

 

 

Lotus Eleven 1956

La Lotus Eleven, un'auto da corsa rivoluzionaria per il 1956, montava un telaio tubolare in acciaio e pannelli in alluminio rinforzato per conferire rigidità al corpo vettura. L'auto, dotata di un motore Coventry Climax da 1,1 litri in grado di toccare i 230 km/h, concluse al settimo posto il campionato di Le Mans. A pieno carico la vettura arrivava a pesare 453 kg. Altre versioni montavano motori di dimensioni comprese tra 750cc e 1.500cc. Nella versione principale da 1.100cc, la Lotus Eleven riportò ottimi risultati in gara potendo contare su grandi piloti come Stirling Moss. A tutt'oggi, ben poche auto possono eguagliarne l'estetica e l'estrema leggerezza.

 

 

Come per tutte le auto aggiuntive presenti in Forza 5, dopo aver acquistato il pacchetto auto Nürburgring Booster o una o più vetture presenti nel pacchetto, sarà possibile aggiungerle al garage di Forza 5 senza alcun costo aggiuntivo in termini di crediti o gettoni. Inoltre, il pacchetto auto Nürburgring Booster è incluso nel Pass Auto di Forza Motorsport 5. Se possiedi il Pass Auto, otterrai queste cinque vetture senza costi aggiuntivi.